Operare con integrità: Modello 231 e cybersecurity
- Target 9.1/9.c - Sviluppare infrastrutture affidabili, sostenibili, resilienti e di qualità, incluso l'accesso alle tecnologie dell'informazione
- Target 16.5 - Ridurre sensibilmente la corruzione e la concussione in ogni forma
- Target 16.6 - Sviluppare istituzioni efficaci, responsabili e trasparenti a tutti i livelli
- Target 16.10 - Garantire l'accesso del pubblico alle informazioni e proteggere le libertà fondamentali
La governance di Prima Electro si fonda su un sistema di controllo interno che presidia due dimensioni complementari: la responsabilità amministrativa d'impresa e la sicurezza delle infrastrutture digitali.
Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001 è adottato da Prima Electro come strumento di prevenzione dei reati societari e di tutela dell'integrità aziendale. Il Modello — consultabile sul sito — definisce le procedure operative, i protocolli di controllo e il sistema sanzionatorio applicabile in caso di violazione. A esso si affianca il Codice Etico, che traduce i valori aziendali in principi di comportamento vincolanti per tutto il personale e per i partner commerciali.
Il rispetto di entrambi i documenti è condizione imprescindibile per operare con e per Prima Electro — ed è richiamato esplicitamente anche nel Codice di Condotta Fornitori come obbligo esteso all'intera supply chain.
Sul fronte della sicurezza digitale, Prima Electro ha completato il percorso di adeguamento alla Direttiva NIS2 (Network and Information Security), operativa dal 2024 per le organizzazioni che operano in settori critici o nella loro supply chain. L'adeguamento ha riguardato la mappatura dei rischi cyber, l'implementazione di misure di protezione delle infrastrutture IT e OT, e la definizione di procedure di gestione degli incidenti — a tutela della continuità operativa e della riservatezza dei dati di clienti e partner.
Scarica la nostra Information Security & Cybersecurity Statement
Gestione Integrata e Rendicontazione
- Target 9.4 - Ammodernare le infrastrutture e riconvertire le industrie rendendole sostenibili
- Target 12.6 - Incoraggiare le imprese ad adottare pratiche sostenibili e a integrare informazioni di sostenibilità nella rendicontazione
La credibilità di una strategia ESG si misura dalla capacità di tradurre gli impegni in dati verificabili e di comunicarli con trasparenza. Prima Electro sta formalizzando gli strumenti che rendono possibile questo passaggio.
Il Sistema di Gestione Integrato (SGI) unifica in un quadro coerente le certificazioni già operative — ISO 9001:2015 (qualità), ISO 14001:2015 (ambiente), ISO 45001 (salute e sicurezza, in corso di certificazione) — definendo politiche, obiettivi e indicatori di performance condivisi tra le diverse funzioni. La Policy SGI, in fase di formalizzazione, costituirà il documento di riferimento che declina la visione strategica dell'azienda in obiettivi misurabili su qualità, ambiente e sicurezza.
Sul fronte della rendicontazione ESG, Prima Electro ha avviato il percorso di adozione del VSME (Voluntary Standard for non-listed Small and Medium Enterprises), il framework europeo sviluppato da EFRAG specificamente per le PMI che intendono rendicontare le proprie performance di sostenibilità in modo strutturato e comparabile. Il VSME rappresenta per Prima Electro lo strumento con cui rispondere in modo proattivo alle richieste di trasparenza ESG provenienti da clienti, banche e investitori — anticipando obblighi normativi che, attraverso la catena del valore, si estenderanno progressivamente anche alle imprese non soggette direttamente alla CSRD. In quest'ottica, abbiamo già intrapreso il percorso di raccolta e analisi dei dati in conformità alla normativa vigente, con l’obiettivo di giungere alla pubblicazione del nostro primo Bilancio di Sostenibilità basato sullo standard VSME entro i prossimi due anni.